Succede di rimanere attoniti quando la stampa riporta episodi controversi di bambini allontanati dalle famiglie, a volte con modalità cruente; bambini poi sedati con potenti psicofarmaci. Avvenimenti questi troppo frequenti e preoccupanti per essere ignorati. Se ne parlerà giovedì 8 marzo a Palazzo Velli Expo in Piazza Sant’Egidio, presso la sede della mostra: “Controllo sociale e psichiatria, violazioni dei diritti umani”, nel corso del seminario informativo organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus: “Bambini allo sbaraglio, bambini bersaglio - Può un giudizio psichiatrico rovinare famiglie e vite?”.
Venerdì 2 marzo sarà inaugurata a Roma la mostra itinerante multimediale “Controllo Sociale e Psichiatria: violazioni dei diritti umani”. La mostra, organizzata dal CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani) è composta di pannelli e documentari video, ed è la copia del Museo Permanente sulla Psichiatria basato a Los Angeles. Torna a Roma dopo avervi già fatto tappa nel 2012.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha lanciato una campagna di sensibilizzazione su trattamento sanitario obbligatorio, allontanamenti dei bambini dalle famiglie e scuola. L’intenzione è di coinvolgere i candidati di ogni colore politico che si presenteranno alle prossime elezioni.
Appello al sindaco. Mamma e papà sarebbero stati minacciati di perdere il figlio se non cambiano avvocato. CCDU Onlus: storia di malapsichiatria, basta pregiudizi di natura eugenetica.
Come il giudizio di uno psichiatra può rovinare famiglie e vite. La cronaca ci propone regolarmente episodi controversi di bambini sottratti alle loro famiglie, a volte in maniera coatta, e trattati con potenti psicofarmaci. Queste sentenze, contrariamente a quanto si può credere, nella maggior parte dei casi non sono motivate da situazioni gravi...
L’Associazione Psichiatrica Americana, editore del controverso DSM (Manuale Diagnostico e Statistico), dovrebbe rispondere d’incitazione a delinquere e giustificazione di comportamento criminale. Il Manuale dovrebbe essere vietato. Qualcuno può licenziare l'Associazione Psichiatrica Americana o, perlomeno, farle fare un passo indietro come sedicente esperto nel campo del comportamento umano?
Lettera di un padre a due anni dalla sentenza di Bolzano che garantì il diritto all'apprendimento di suo figlio, con i migliori auguri per tutti i bambini.
A due anni dalla Sentenza del Tribunale per i minorenni di Bolzano, che garantiva il diritto all'apprendimento di un bambino, a suo tempo riconosciuto disabile sulla base di una diagnosi psichiatrica, ci è arrivata la lettera di suo papà.
Il Tribunale di Cagliari ha posto fine al calvario di questa famiglia rimandando i bambini a casa. Il bambino aveva riferito di maltrattamenti dagli operatori con tanto di lividi e contusioni. Ora finalmente la bella notizia.
Incredibile motivazione nella relazione: segnali di disagio perché il bambino cammina sulle punte dei piedi. I Servizi Sociali di una cittadina nel bresciano hanno allontanato un bambino di soli due anni dopo che un’ispezione dell’ATS di Brescia presso la casa di una mamma aveva riportato che “i locali si presentano in condizioni igieniche inadeguate”.
Mini-serie TV di Netflix svela i terribili esperimenti sui tentativi di lavaggio del cervello eseguiti dalla CIA sotto la guida di uno psichiatra scozzese. In Italia domani, 15 dicembre. Ewen Cameron, ex presidente dell’Associazione Mondiale di Psichiatria, riempiva di LSD pazienti ignari e li sottoponeva a dosi massicce di elettroshock durante la guerra fredda.
Ignorata la recente pronuncia della Cassazione: nuovo episodio di genetica familiare orchestrato con teorie psichiatriche e avvallato dal Tribunale di Firenze. Sembra tetro il destino della piccola nipotina di una giovanissima nonna di Pisa. Il Tribunale per i minorenni di Firenze ha accolto le richieste del...
Una recente delibera dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, riguardo a uno studio a lungo termine della Vortioxetina su bambini di età compresa tra i 7 e i 17 anni, spinge a interrogarsi sulla natura, l’efficacia, la sicurezza e gli eventuali effetti collaterali della molecola, prodotta dalla ricchissima multinazionale farmaceutica danese Lundbeck e recentemente commercializzata in Italia col nome “Brintellix”.